Made in Italy – visita a Formula

Un paio di settimane fa sono stato a Prato in visita alla Formula, un’esempio di come sia possibile continuare a produrre in Italia nonostante tutte le difficoltà date da uno stato che anzichè incentivare ed aiutare continua a mettere pali e paletti di ogni genere, nonostante un mercato esterofilo oltre ogni limite, nonostante la concorrenza “sleale” dei produttori “far-east”..

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La sede principale è situata, ironia della sorte, in una zona industriale ormai colonizzata da Cinesi, tanto che gli Italiani sembrano in minoranza in questa città..per mia piacevole sorpresa comunque noto che tutti i dipendenti che ho incrociato sono italiani..a cominciare da Otto, che ci farà da cicerone per tutto il giorno, e sarà una piacevole compagnia, dato che oltre a gestire il servizio assistenza segue anche i campi gara, e quindi è una delle persone più preparate e competenti con cui ho avuto il piacere di parlare negli ultimi anni..

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Il tour comincia dalla fine, ovvero dal reparto imballaggio after market, dove viene imballato e spedito il prodotto finito, poi saliamo una rampa di scale ed al primo piano c’è il reparto assemblaggio, dove divisi in diversi reparti troviamo il taglio tubi:

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La macchina per imprimere la tampografia su pinze e leve:

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Il reparto dove si assemblano pinze e leve sia per gli impianti bici che moto:

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Poi riscendiamo al piano terra, dove gli impianti assemblati arrivano per lo spurgo, che avviene in automatico tramite un macchinario ideato dagli ingenieri di Formula stessi:

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Una bici da test che poi rivedremo più tardi..:

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è il momento del training vero e proprio e quindi Otto ci porta nella sua officina e ci spiega come va fatto lo spurgo, per poi passare ad un question time con risposte/gag che valgono la giornata..

Il supporto artigianale con cui esegue gli spurghi ogni giorno:

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L’attuale gamma Formula al completo pronta per la vivisezione:

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Le fasi dello spurgo:

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In un’angolino, come non contasse tra tutti gli altri, vedo per sbaglio una cartolina autografata da Greg Minnaar (attuale campione del mondo DH)

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Nel pomeriggio poi ci spostiamo qualche chilometro più all’interno, in una zona immersa nel verde c’è lo stabilimento con la produzione vera e propria dei componenti, Formula si produce internamente quasi tutto, anche le viterie che sarebbe più semplice ed economico affidare a terzisti..

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Producono anche mozzi, Formula negli ultimi anni sta ampliando la gamma estendendola anche a ruote e forcelle ammortizzate:

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Uno stampo per i nuovi freni che stanno entrando in produzione:

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Altri stampi:

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La buratteria dove le parti in eccesso dalle parti pressofuse vengono eliminate:

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Il macchinario per la pressofusione

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Qui c’è un macchinario per i test di resistenza delle ruote:

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Come dicevo Formula produce anche Forcelle, ed il tour si conclude nel laboratorio/officina dove le forcelle vengono studiate e testate:

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in ultima ritroviamo la Dune XR che avevamo lasciato in mattinata con la sua bella Fox Kashima allestita ora con la nuovissima forcella Fomula 35 da all-mountain – enduro (presentata proprio lo scorso WE al Sea Otter Classic), una forcella che garantisce on’ottima rigidità, oltre che ad una regolazione fine davvero efficace, come considerazione personale posso dire (e l’ho detto anche all’ingeniere che ci lavora dietro venendo letteralmente fulminato dal suo sguardo) che quelle regolazioni sono abbastanza bruttine, inoltre sembrano essere fatte apposta per accumulare sporcizia, però posso dirvi che provandola così a terra le regolazioni si fanno sentire eccome, anche da un noob come me, non serve essere super esperti o maniaci della precisione per accorgersi della differenza di settaggio anche senza dover passare da un’estremo all’altro come con diversi modelli Fox..

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Come conclusione finale posso dire che sono rimasto positivamente impressionato da questa realtà italiana, come lo fui a suo tempo dalla visita a selle Royal, (di cui magari pubblicherò un’articolo quando avrò tempo), sono un ovvio sostenitore del made in Italy ma in questo caso più di altri la differenza c’è e si sente (lo scorso anno ho corso tutta la stagione con dei Formula RX sulla mia Foxy RR) a breve allestirò una bici da test (e che bici test, stay tuned) con dei freni formula, così chi vorrà potrà rendersi conto di quanto performanti siano.